New adult · Romance · Standalone

Recensione ” Sotto le persone “

Titolo: Sotto le persone

Autore: Francesca Pascal

CE: Cherry publishing

Prezzo: 4.99 € ebook, 14.20 € cartaceo

Pagine: 296

Trama: Una nuova città, una mansarda malconcia, l’università da incominciare e il desiderio di dimostrare al mondo di potersela cavare da sola. È così che ha inizio la vita di Elena a Venezia. Ma tra i nuovi amici e le feste universitarie resta il peso di un passato ingombrante, che lascia ancora segni indelebili. Gli stessi segni che porta il ragazzo del 32, quel vicino di casa così misterioso e indisponente, con la finestra proprio davanti alla sua. In una città affascinante ma decadente e giri tutt’altro che legali, due anime chiuse si incontrano e si scontrano nel tentativo di carpire l’essenza l’una dell’altra, di vedere cosa si nasconde dietro la superficie di due vite apparentemente perfette, di scoprire cosa c’è sotto le persone.

Recensione

Buongiorno Lovers, anche oggi torno con una recensione in collaborazione con la Cherry Publishing che ringrazio ancora una volta per l’invio del libro in omaggio e per la disponibilità .

Di Francesca Pascal ho già avuto piacere di leggere la dilogia di “Biscotti al cacao ” che non era perfetta ma mi era piaciuta. Oggi invece tocca al suo nuovo libro “Sotto le persone ” che è un romance dalle sfumature un po’ cupe ed ardenti.

Francesca Pascal ci porta sta volta sulle sulle vie di Venezia, una città ricca di storia e di cultura ma che non viene minimamente raccontata nella storia, anzi se non fosse che il nome spuntava fuori ogni tanto c’è ne saremmo dimenticati dell’ambientazione perché tutto ruoto intorno a due appartamenti, un bar e qualche comparsa dell’università.

Elena si è da poco trasferita in una nuova citta per l’università, affittando una mansarda come posto in cui vivere, essendo lei alla ricerca di un nuovo inizio. Il suo arrivo sembra scritto nelle stelle, perché non riesce neanche a fare la spessa che si ritrova due sconosciuti , Thomas e Alice, come nuovi vicini e amici per la pelle, ma la sua buona sorte non finisce qui, perché sbagliando indirizzo si scontra con il vicino del civico 32, una ragazzo misterioso e burbero che porterà scompiglio nella sua nuova vita e in quella dei suoi amici.

Allora non so che dire, sinceramente mi aspettavo molto e invece ho trovato poco. Come base per una storia c’era, ma non è stata sviluppata a dovere, partendo dall’ambientazione dove la storia si svolge, ossia una delle citta più belle e romantiche dell’Italia, Venezia Sono delusa da questa scelta perché non e stata sfruttata a dovere, voglio dire potevano fare gite romantiche, fughe d’amore o semplicemente fughe per quelle strade piene di storia.

Le relazioni sociali sono stata sviluppate troppo in fretta, era tutto un istan-friends , istan-love e cosi via. Io sinceramente nella sua situazione avrei detto “STOP scusate ma in casa mia. senza il mio invito non ci potete stare a fare come se ci conoscessimo da una vita, perché vi ho conosciuti letteralmente 30 secondi fa, quindi scio ” . Stessa cosa per l’interesse amoroso che neanche dopo una settimana ci sono le scenate di gelosia, ma gelosia di che se non sai manco chi sia, che lavoro fa e vi siete scambiati 5 parole in croce e anche quelle ringhiate?

Parliamo chiaramente a me gli istantlove mi piacciono e anche tanto, ma quando sono costruiti come si deve, con una trama reale, che tenga, che abbia un minimo senso e una scintilla di chimica non solo tra personaggi ma anche tra storia e lettore, perché se non scocca la scintilla tra lettore e storia allora è una causa persa, a quel punto e inutile leggere un libro se non senti l’emozione salirti nel petto, l’ansia di scoprire cosa accade nel prossimo capitolo, la paura di interrompere la lettura nel momento cruciale della storia ( sto parlando di “la tavola e pronta ” con risposta ” si arrivo subito ” e magari quel subito sono 10 minuto dopo, rischiando veramente l’osso del collo affrontando l’ira di nostra madre ).

Mi dispiace dirlo ma questa lettura per me non era all’altezza dei precedenti romanzi dell’autrice, che non erano perfetti ma che mi avevano fatto emozionare quel tanto che basta.

Non mi sento di consigliarla o sconsigliarla a nessuno, perché sono è sarò sempre dell’idea che una persona deve sentirsi libera di leggere e di trare le proprie conclusioni.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...