Autori emergenti · Narrativa

Segnalazione : La mia promessa

Titolo: La mia promessa
Autore: Federica Caglioni
Editore: Amazon Self Publishing
Pubblicazione: 12 Agosto 2019
Genere: Narrativa
Formato: Cartaceo (7€) ~ Digitale (1,29€)
Pagine: 67

Trama
Come fotografo di fama mondiale Leo Schultz aveva tutto ciò che si può desiderare dalla vita: successo, ricchezza e la sua adorata moglie Susan. Ma non sempre le cose vanno come ci si aspetta e Leo lo ha imparato a sue spese.
Ora ha perso tutto ciò che contava davvero e a ricordargli che la sua vita avrebbe potuto essere un
treno in piena corsa verso la felicità non gli resta che una promessa mai mantenuta. Una promessa e dei sensi di colpa, con i quali dovrà imparare a convivere.
“Non importa quale sia il motivo che ti spinge, ma vivi. Tu sei vivo, Leo,
indipendentemente da tutte le ragioni che la tua testa cercherà di rifilarti per convincerti
del contrario.”

Estratto breve
Qui ogni cosa invecchia prima di quanto non accada nella vita al di fuori di questo posto e me ne sono accorto con il passare dei giorni. Il tempo scorre in modo insostenibilmente lento, eppure arriva un momento in cui realizzi che non è vero e che ti sei lasciato scivolare tra le dita porzioni di esistenza che non puoi recuperare; la lentezza divora il tuo tempo con la voracità di un ingordo senza che tu ti possa
opporre. Nemmeno adottare la tattica del “Mi fermo e aspetto” funziona, perché essa non fa altro che assecondare la fame di quell’implacabile forza. Eppure non vedo altre alternative.
Mi è impossibile andare avanti quando la persona che amo è bloccata in un tempo diverso dal mio.

Estratto lungo
“Scusi la domanda” inizia, dopo aver bevuto. “Ma lei è Leo Schultz, il fotografo?”
Mi sorprende essere riconosciuto proprio lì, dopo due anni passati a farmi dimenticare e a non dare mie notizie a nessuno, da una donna che sembra tutt’altro che un’appassionata di fotografia. Annuisco con pudore, qualità che fa a pugni con il mio carattere ma che sorge spontanea. È passato tanto tempo da quando quella domanda era posta come un’affermazione e non so più cosa devo sentire nell’essere appellato in quel modo. Forse il pudore è sufficiente. “Ho pensato che fosse lei” il sorriso della signora si allarga. “Anche mio marito ne era convinto.” “Siete stati a delle mie mostre?” mi sembra strano chiederlo, come se io e il fotografo famoso, l’artista, fossimo due persone diverse.
“A tutte! L’ultima è stata, come dire, emotivamente coinvolgente e sconvolgente.”
Non avrei potuto descriverla meglio. Era stata organizzata durante la settimana in cui è avvenuto
l’incidente di Susan e avevo scelto come tema il degrado.
Per lo più erano foto di città bombardate o distrutte, di famiglie sfollate. Rifletteva il mio stato d’animo di quel periodo alla perfezione.
Ripensandoci, sono stato un insensibile stronzo. Ho preferito lavorare anche quando non avrei dovuto farlo.
“Credo che non ne farò altre” l’occhio mi scivola sul viso apatico di Susan.
È una statua di marmo, una bellissima dea classica dall’espressione immutabile che mi ricorda il mio crimine ogni giorno. È così bella che vorrei renderla immortale come quelle statue antiche… No, ho riempito ogni angolo di casa e della mia mente con le sue foto. Non commetterò lo stesso errore due volte.
“Sa” la signora segue il mio sguardo verso Susan. “Quando ero in coma la sentivo parlare. Non capivo cosa dicesse, sentivo solo una voce e mi piace pensare che fosse la sua. Forse anche sua moglie la sente.”
“Come sa che Susan è mia moglie?”
“Oh, beh” liscia le coperte con una mano, evitando il mio sguardo. “Le infermiere la descrivono come un marito adorabile.”

“È solo perché non sanno tutta la storia.”

L’autrice
Sin da bambina ho amato alla follia le storie fantastiche. Poi i miei orizzonti letterari si sono allargati, fino a comprendere quasi tutti i generi. Fino a spingermi a scrivere nuove storie a mia volta.
Laureata in Lettere Moderne e in Lingue, sono una book blogger per passione e una traduttrice per lavoro. A febbraio 2015 ho pubblicato Alethè, primo volume della serie fantasy La Trilogia dell’Apocalisse, seguito nel marzo 2017 del suo secondo volume, Curadh. In attesa di pubblicare il libro conclusivo,
Banríon, ad Agosto del 2019 ho deciso di seguire anche il mio amore per la narrativa, togliendo dal cassetto il romanzo breve La mia promessa.

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