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Recensione “La principessa delle ceneri”

Titolo: La principessa delle ceneri

Autore: Laura Sebastian

CE: Fanucci Editore

Prezzo: 14.90 € cartaceo, 7.99 € ebook

Pagine: 339

Trama: Theodosia aveva sei anni quando il suo Paese fu invaso, e sua madre, la Regina del Fuoco, fu assassinata davanti ai suoi occhi. Dieci anni dopo, Theo ha imparato a sopravvivere ai continui abusi del kaiser e della sua corte nelle vesti della ridicola Principessa delle Ceneri. Poi, un giorno, il kaiser la costringe a fare ciò che non avrebbe mai immaginato. Con le mani insanguinate e persa ogni speranza di reclamare il suo trono perduto, si rende conto che sopravvivere non è più sufficiente: deve seppellire nel profondo la ragazza che era un tempo. Ma ha ancora un’arma: la sua mente è più acuta di qualsiasi spada e il potere non si ottiene solo sul campo di battaglia. Per dieci anni, la Principessa delle Ceneri ha visto la sua terra saccheggiata e il suo popolo ridotto in schiavitù. Non può più ignorare i suoi sentimenti e i suoi ricordi. Decide di giurare vendetta, orchestrando un complotto per sedurre e uccidere il figlio guerriero del kaiser grazie all’aiuto di un gruppo di ribelli volubili e dotati di poteri magici. Ma Theo non si aspetta di provare sentimenti per il principe… Costretta a fare scelte impossibili e incapace di fidarsi anche di coloro che sono dalla sua parte, Theo dovrà decidere fino a che punto è disposta a spingersi per salvare il suo popolo, e quanto di sé stessa è pronta a sacrificare per diventare regina.

Recensione

Buongiorno Lovers, oggi torno con una recensione in collaborazione con la Fanucci editore, che ringrazio come sempre per la disponibilità e la gentilezza, ma soprattutto per l’invio del libro in omaggio.

Non sono una grande esperta di fantasy considerando che il mio genere prediletto è il romance soprattutto il romance regency e contemporaneo, ma questo non vuol dire che non leggo mai il fantasy. Amo il fantasy, mi piace leggerlo e mi piace innamorarmi delle storia, dei personaggi e dell’evolversi della situazione.

Nei libri fantasy apprezzo molto le atmosfere cupe, i personaggi che dopo un inizio lento e disastroso si riscattano è diventano i personaggi di cui avevi bisogno, forti, tosti e sensibili, ma quello che più amo sono gli attimi pieni di attesa e ansia che preannuncia un grande colpo di scena e un finale che lascerà il lettore con il fiato sospeso e mille domande in testa.

“La principessa delle ceneri” rientra perfettamente in questa categoria, una volta iniziata la sua lettura sarà un’impresa come lettore lasciar andare i personaggi.

La voce narrante nonché quella principale è quella della nostra protagonista Theodosia, fatta prigioniera all’età di 6 anni, quando il suo regno è stato invaso dall’esercito del Kaiser e sua madre uccisa davanti ai suoi occhi.

Dieci anni dopo Theo ha imparato ha sopravvivere agli abusi da parte del kaiser e dei suoi uomini, assumendo un atteggiamento di sottomissione è remissivo, ormai rassegnata al suo destino e senza un briciolo di speranza per un futuro libero.

Ma quando l’ennesima punizione da parte del Kaiser la lascerà con le mani macchiate di sangue, qualcosa dentro di lei si risveglierà insieme alla sua sete di vendetta e giustizia per il suo popolo reso schiavo dagli invasori nel nome dell’avidità e del potere.

“La principessa delle ceneri ” è il primo volume di una trilogia fantasy che fin ora ha promesso molto bene, infatti la lettura di questo primo volume mi ha talmente presa che in due ore avevo già divorato metta libro. L’autrice ,che non conoscevo prima della lettura di “La principessa delle ceneri “, ha saputo rendere un personaggio come Theodosia , che all’inizio si è mostrata remissiva, docile e innocua, una vera manipolatrice, giocatrice e combattente per la sua liberta e per il suo popolo.

Theodosia per tutta la durata del libro fa una crescita interiore davvero sorprendente, la sua debolezza si trasforma in rabbia e forza anche quando entrano in conflitto il cuore e la mente, lei non ama far del male ma sa che quella è l’unica soluzione per raggiungere il suo obbiettivo, la liberazione del suo popolo, reso schiavo troppo a lungo.

Oltre a Theo, un altro personaggio interessante e la figura del principe Soren, plasmato per essere il degno erede di suo padre, Soren mostra compassione, pieta e gentilezza d’animo, tutte caratteristiche che vengono considerate debolezze dal suo popolo, ma prima di elogiare la figura di Soren, dobbiamo leggere i prossimi volumi della serie per capire meglio il sviluppo dei personaggi, ma soprattutto la piega che prenderà la narrazione e conseguenze del finale.

In attesa del volume due posso consigliarvi la lettura del primo se siete in cerca di un fantasy medievale con intrighi di corte, protagoniste che subiscono una crescita importante e con colpi di scena che lasciano il lettore ansioso in attesa del seguito.

Classificazione: 4 su 5.

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