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Recensione “Buffy l’ammazzavampiri -Willow”

Titolo: Buffy l’ammazzavampiri- Willow

Autori: Joss Whedon , Mariko Tamaki, Natacha Bustos (illustratrice )

CE: Saldapress

Pagine : 128

Prezzo: 19.90 € cartaceo

Trama : Dopo i tragici avvenimenti narrati nell’evento cross-over “La bocca dell’inferno”, l’intero Buffyverse è stato segnato da cambiamenti profondi. Così, in seguito alle perdite subite in quel disastro, Willow decide che per lei è giunto il momento di abbandonare Sunnydale per intraprendere un viaggio alla ricerca di sé stessa. Il suo vagare la condurrà a una strana comunità di persone all’apparenza simili a lei: streghe smarrite e in cerca di risposte. Eppure quel luogo, che a una prima occhiata sembrerebbe in grado di fornire la pace e le risposte che Willow cerca, nasconde inequivocabilmente qualcosa di oscuro e pericoloso, una forza minacciosa che la giovane strega ha già avvertito in passato dentro se stessa e che ancora oggi la terrorizza. Dalla scrittrice Mariko Tamaki e dalla disegnatrice Natacha Bustos, Willow è un capitolo a parte – uno spin-off autoconclusivo – del nuovo corso di storie a fumetti dedicate all’universo della leggendaria Ammazzavampiri creata da Joss Whedon.

Recensione

Buongirono Lovers, oggi torno con una recensione in collaborazione con la Saldapress, che ringrazio per l’invio della fumetto in omaggio e per la disponibilità.

“Buffy l’ammazzavampiri -Willow” è un volume spin-off del fumetto incentrato sul personaggio di Willow, la migliore amica di Buffy , e sull’enorme sacrificio che lei ha dovuto fare nel crossover Buffy/Angel -la bocca dell’inferno.

Willow provata da questo sacrificio decide di partire e di studiare in Inghilterra per elaborare gli ultimi cambiamenti avvenuti nella sua vita. Ma in questa nuova realtà sembra non trovare ciò che stava cercando, sentendosi sempre più sola e isolata, senza amici di cui fidarsi. Tornare a casa non è un’opzione, meglio prendersi del tempo per se stessi attraverso un viaggio on the rode sul primo autobus che passa, senza una destinazione precisa, chi sa forse sarà proprio grazie a questo viaggio che troverà le risposte che sta cercando.

Arrivare ad Abhainn sembra la soluzione giusta, una comunità formata solo dalle donne, dove Willow può trovare soluzione al suo malessere. In mezzo a quelle donne straordinarie Willow trova appoggio, coraggio, amicizia e la forza per ripartire, in un posto che ha un atmosfera famigliare, che la fa sentire al sicuro, accettata e benvenuta.

Tra le persone del posto c’e anche Aelara, una donna che prende in simpatia Willow tanto da diventare la sua mentore, una guida attraverso le paure che Willow con il tempo affronta, ma non sarà solo Willow ad avere bisogno di una guida, ben si anche Aelara troverà una guida in Willow.

Ora c’è da chiedersi sarà una fruttuosa collaborazione o la creazione di un nuovo cattivo ? Spetta ad Willow la decisione più giusta da prendere armata di ingegno e ragionamento oltre che di magia.

Questo spin-off tutto incentrato solo su Willow ci mostra il suo modo di affrontare il dolore, la perdita e l’accettazione di quello che ha dovuto fare per salvare la situazione. Ci mostra una Willow consapevole dei suoi poteri, più matura ed equilibrata mantenendo pero i suoi tratti giovanili e riflessivi.

Ho sempre pensato che il personaggio di Willow fosse complesso e ricco di sfumature, che avesse tanto da dire non solo come personaggio secondario che fa da spalla alla protagonista, ma che avesse tutte le carte in regola per diventare lei stessa una protagonista. Mi sarebbe piaciuto vedere una serie dedicata interamente a lei, e questo volume ne è la prova. Willow ha tanto potenziale che spesso viene messo in secondo piano per dare spazio ad altri elementi e la cosa un po’ mi dispiace.

Per quanto riguarda i colori delle tavole e i disegni trovo che questo volume sia uno dei migliori, e in assoluto il mio preferito. L’uso dei colori come blu e viola da un tocco al volume davvero unico, oltre ad essere due dei miei colori preferiti, le espressioni facciali di Willow in confronto agli altri volumi sono migliorate tanto da farla avvicinare di più all’attrice ha la interpreta nella serie tv , cosa che rende il volume ancora più bello e speciale.

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