Drammatico · Romance · Standalone · Young adult

Recensione “Raccontami di un giorno perfetto”

Titolo: Raccontami si un giorno perfetto

Autore: Jennifer Niven

CE: DeA

Prezzo: 14.90 cartaceo,6.99 ebook

Pagine: 400

Trama: È una gelida mattina di gennaio quella in cui Theodor Finch decide di salire sulla torre campanaria della scuola, e non per ammirare il panorama. L’ultima cosa che si aspetta è di trovare qualcun altro lassù, come lui in bilico sul cornicione a dei piani d’altezza. E men che meno si aspetta di trovarci Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due anime fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire la sorella in un terribile incidente. È in quel preciso istante che i due ragazzi provano per la prima volta la vertigine destinata a legarli da lì in poi. I giorni e le settimane successivi, in cui un progetto scolastico li porterà alla scoperta dei luoghi più bizzarri e sconosciuti del loro Paese, trasformeranno infatti la loro timida amicizia in un amore travolgente e una drammatica corsa contro il tempo. Alla fine, a rimanere indelebile sarà l’incanto di una storia d’amore tra due ragazzi che stanno per diventare adulti. Il genere di incanto che solo i giorni perfetti sanno regalare.

Recensione

Buongiorno Lovers, oggi torno a parlarvi di un libro in collaborazione con la DeA, che ringrazio come sempre per l’invio della copia in omaggio e per la disponibilità.

Il libro di oggi e “Raccontami di un giorno perfetto ” di Jennifer Niven uscito per la Dea il 25 febbraio 2020 con la cover che riprende la locandina del film, infatti prima di leggere il libro ho voluto vedere il film, Vi starete chiedendo perché? Il motivo e semplice, una volta letto il libro non apprezzo a pieno il film che ne viene tratto da esso .

Vorrei poter affermare di essere stata preparata per l’inizio della lettura, di essere stata in qualche modo cosciente di quello che stava per succedere nel libro, ma la verità è che, come sempre accade più spesso il film ,non ti prepara a quello che sta per accadere nel libro, considerando che ci sono molte differenze tra libro e film, alcune mi hanno fatto storcere il naso, ma sono riuscita in qualche modo a superarle e andare avanti con la mia lettura.

Ho scelto di non parlarvi della trama ,perché ormai è evidente che molti di voi forse già la conoscono, hanno avuto il piacere di leggere il libro o vedere il film , o magari entrambe le cose. Quello che vorrei invece riuscire a trasmettervi sono i sentimenti e le emozioni che ho provato quando ho iniziato questa avventura in compagnia di Finch e Violet .

Ricordo che non sapevo cosa leggere è un attimo dopo mi sono ritrovata con il libro in mano, l’ho aperto e ho iniziato a leggere il primo capitolo, da subito ho capito che non avrei più abbandonato la lettura, finché non fossi arrivata alla fine della storia. Cosi mi sono ritrovata pagina dopo pagina sempre più coinvolta in una lettura delicata, toccante, poetica, fatta di dolore e paura.

Il dolore e la paura che viene affrontato in questo libro è un dolore e una paura che molti di noi hanno già affronto e combattuto, ma non solo perché ogni giorno la fuori ci sono persone che si trovano ad affrontare le stesse nostre difficoltà, hanno la nostra stessa paura e non sempre si fanno aiutare. Quello che l’autrice vuole fare è cercare di spronare i giovani e non solo loro ad affrontare la paura, a non nascondere la sofferenza e a farsi aiutare, perché a volta un piccolo aiuto può cambiare tutto.

Devo ammettere che verso la fine si fa fatica a trattenere le lacrime, la paura inizia a farsi sentire nel lettore, e l’ansia cresce parola dopo parola, finché non si arriva al punto di non ritorno, quello che cambierà per sempre la vita dei personaggi e la percezione del lettore durante tutto questo viaggio fatto insieme ai protagonisti.

I personaggi di questo libro sono tormentati, spezzati, sofferenti ma insieme sono indimenticabili, forti, dolci , coraggiosi e perché no anche perfetti, insieme loro possono salvarsi, possono essere felici.

Quando sono arrivata alla fine, anche se sapevo come sarebbe andata a finire, ho sperato fino all’ultimo un finale diverso, ma era tutto inutile perché il finale era quello è non sarebbe cambiato, ho finito il libro tra le lacrime e con un dolore al petto che ritorna ogni volta che ci penso.

Vorrei dirvi che anche il tema della depressione che viene affrontato nel libro è una malattia e come tale va curata, non è una vergogna, non e un taboo di cui non si può parlare, ma una malattia da cui si può guarire con le cure necessarie e con l’aiuto delle persone a noi care. Insieme siamo tutti più forti, basta chiedere un piccolo grande aiuto.

Classificazione: 5 su 5.

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