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Giornata Internazionale della Donna: cosa leggere?

La Giornata Internazionale della Donna, comunemente definita anche Festa della Donna, ricorre nella maggior parte delle nazioni l’8 marzo. La prima giornata della donna ufficiale fu, però, celebrata il 23 febbraio nel lontano 1909 e l’anno successivo il 27 febbraio negli Stati Uniti. La festività diventa globale negli anni successivi e negli anni della Prima Guerra Mondiale inizia ad essere celebrata nella data che oggi conosciamo. In Italia le celebrazioni hanno inizio nel 1922.

Oggi si dibatte tanto sul tema, come su molte altre festività, divisi tra chi ritiene importante l’esistenza di giornate che ci ricordino l’importanza della donna, dell’amore, della libertà e dell’indipendenza e di altre centinaia di argomenti e chi pensa che dovremmo celebrarli ogni giorno.
Che siate d’accordo con una o con l’altra idea noi vi proponiamo una selezione di libri dai più classici ai più moderni, ma tutti sempre attuali, per aiutarvi nell’impresa.

Becoming. La mia storia – Michelle Obama

Una donna che non ha bisogno di presentazioni, come d’altronde molte di questa piccola lista. Se per uno studente di giurisprudenza di colore era difficile immaginare che un giorno sarebbe diventato il Presidente degli Stati Uniti, pensate come è stato per colei che vive ogni giorno al suo fianco.
Michelle Obama racconta un viaggio, il suo, dall’inizio, quando era soltanto Michelle Robinson: una ragazza di Chicago che si è fatta strada prima tra le aule di Princeton e poi tra gli studi di potenti avvocati. Un incontro che le sconvolge i piani, un matrimonio e la difficoltà di trovare un equilibrio tra la famiglia, la propria carriera e quella del marito senza compromettere ciò che invita tutti noi a scoprire: chi siamo e chi vogliamo diventare?

Ragione e Sentimento – Jane Austen

Quando si parla di Donne non si può non parlare di Jane Austen. Basterebbe anche solo parlare di lei e della sua vita, senza approfondire le sue opere che hanno tutte delle protagoniste sempre diverse e ognuna trasmette una lezione diversa.
La scelta ricade su Ragione e Sentimento perché oltre alla posizione della donna in quel periodo, all’ingiustizia di perdere la propria casa per il semplice fatto di non aver dato alla luce un maschio, nel caso di una madre, o di non avere un fratello, nel caso di una figlia, si affronta il tema dell’amore. Com’è corretto comportarsi con l’amore?
Due sorelle, due caratteri opposti. Una ama con passione, trasporto, dedizione. E’ innamorata dell’amore forse più di quanto non lo sia dell’uomo in se. L’altra ama in silenzio, con cautela, dando ascolto alle regole della società e alle limitazioni che essa impone. Chi ha ragione e chi sbaglia? Quando si parla dell’amore di una donna, esiste un comportamento che merita davvero di essere criticato, condannato, punito? 

Ci vogliono le palle per essere una donna – Caitlin Moran

Un’autobiografia che inizia con la storia di una ragazza cicciottella, sola e senza amici, sempre presa in giro. Chi non si riconoscerebbe? La stessa ragazzina, adesso adulta, ripercorre la strada che l’ha portata a crescere provando a rispondere alla fatidica domanda: Come si fa a diventare una donna?
Moran protesta, con un tono che comunque punta ad essere divertente, ad intrattenere il lettore e non ad ammorbarlo, contro la convinzione che il femminismo sia soltanto combattere contro la disparità tra gli stipendi, la violenza domestica o la liberazione delle donne del Terzo Mondo (temi ai quali, attenzione, non nega la loro importanza!) L’autrice è spesso irriverente, senza filtri, ferma sostenitrice dell’idea che tutte le donne sono femministe e che il femminismo è divertente.
Una lettura piacevole, sicuramente da provare, in arrivo direttamente dagli scaffali del gruppo di lettura Our Shared Shelf istituito e guidato da Emma Watson.

Il Diario di Bridget Jones – Helen Fielding

Capostipite del genere chick-lit nato dalla penna di un’autrice che ha dato vita a un’icona degli anni ’90. Il termine chick-lit è entrata nell’uso comune intorno al 2000 ed è coniato dall’unione tra chick (chicken = pollastrella) e lit (abbrviazione di literature = letteratura). Molto simile al romanzo rosa, la differenza sostanziale sta nella narrazione spesso irriverente su argomenti sessuali e nella caratterizzazione delle donne che sono dinamiche, alla moda, fuori dagli schemi rispetto alla realtà che le circonda.
Bridget Jones è esattamente così: single, trentenne, goffa e ossessionata del peso e dalle cattive abitudini in fatto di cibo e fumo. Pubblicato per la prima volta a puntate su un giornale, Il Diario di Bridget Jones è anche un attacco sarcastico alle manie degli anni novanta e ai costumi della benestante società inglese.

Piccole Donne – Louisa May Alcott

Un altro classico che da il via a una serie di romanzi che raccontano la storia di quattro sorelle e che anche oggi, oltre 150 anni dalla prima pubblicazione, conserva la sua freschezza ed attualità.
Il tema principale del romanzo sembra essere la famiglia e gli insegnamenti dei genitori che si riflettono sui figli, ma il contenuto va ben oltre. Assistiamo alla crescita dei personaggi che affrontano, ognuno in modo diverso, l’infanzia, le turbolenze dell’adolescenza e poi le difficoltà dell’età adulta. Cosa significa essere una donna nell’America dell’800, la scelta tra sogni e realtà, tra le aspirazioni di ricchezza e il vero amore, tra l’educazione ricevuta dai genitori e la società che ci circonda quando ci allontaniamo da loro.
Possono passare gli anni, può cambiare il contesto, ma ognuno di noi continuerà a ritrovarsi difronte a scelte di questo tipo lungo la sua strada.

#GirlBoss – Sophia Amoruso

Una storia moderna e autobiografia dell’Amoruso, è stata anche adattata in una serie televisiva da Netflix con Britt Robertson che vestiva i panni della protagonista.
Sophia sembra non essere altro che una ragazzina senza futuro, fa l’autostop, rubacchia nei grandi magazzini e si rassegna a svolgere un lavoro da impiegata. Tutto finché un giorno non inizia a vendere vestiti vintage su eBay. Da la vita la porta ad aprire Nasty Gal, uno shop online che oggi vale 100 milioni di dollari e che con i suoi 350 dipendenti è un impero della moda.
Un esempio di determinazione, di intuizione, di come oggi il mondo ti offre milioni di possibilità se hai il coraggio di coglierle. Un esempio di come il mondo digitale può cambiare la vita di chiunque se si ha abbastanza forza di volontà per impegnarsi e per inseguire i propri obiettivi.

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